Il Consorzio Pesca Ancona si è formato nel 1993 tra società cooperative del settore ittico, attraverso i cui soci, copre quasi per intero gli interessi economici dei pescatori della locale marineria.
Il Consorzio, dalla sua costituzione, ha conseguito sempre buoni risultati, sia sotto il profilo della quantità, ha raggiunto le 8.248 tons. nel 1999 e le 8.068 tons. nel 2000, sia nella conquista di nuovi mercati: sono state allacciate, negli ultimi anni, proficue relazioni commerciali con importanti clienti che operano in Spagna, Francia e Grecia.
Nel 1999 è iniziata una proficua collaborazione con la grande distribuzione organizzata.
Il progetto è finalizzato ad ottenere il Marchio di qualità attraverso misure, in tutte le fasi della pesca, atte a garantire un elevata qualità del prodotto nel pesce azzurro e nelle specie demersali attraverso lapporto di tutti gli operatori della filiera che debbono agire implementando il sistema di autocontrollo quale procedura organizzativa finalizzata alla qualità del processo produttivo, impiegando macchine e attrezzature identificabili di migliore tecnologia, fattibile anche ai fini delligiene.
Altro aspetto essenziale concerne ladeguamento alla normativa sul miglioramento
delle condizioni di sicurezza per la salute dei lavoratori con una conseguente
formazione ed informazione relativa alligiene dei prodotti, alla sicurezza
e alla salute.
Infine si procede alla normalizzazione delle condizioni in cui i prodotti della
pesca sono stoccati, manipolati, trasportati e sbarcati garantendo il massimo
livello di qualità ambientale.
La tutela ottimale della qualità è ottenuta attraverso controlli giornalieri con verifica di attuazione delle procedure e della qualità del prodotto per la vendita ed attraverso attività giornaliera svolta in convenzione con la A.U.S.L n.7 e lUniversità degli Studi di Camerino, Dipartimento di Scienze Veterinarie, con lapposizione del marchio di qualità da parte dellAzienda U.S.L n.7 , Servizio Veterinario di Ancona, sulle fascette di identificazione del prodotto.
Il processo prevede un alto grado di implementazione del sistema di autocontrollo quale procedura organizzativa finalizzata alla qualità del processo produttivo, che prevede la consulenza e la collaborazione di personale esterno destinato allautocontrollo ed allattuazione del progetto ed acquisto di attrezzature informatiche.
Per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro a bordo del natante viene impiegato abbigliamento specifico tra cui: tute cerate, stivali per zona ponte e sottocoperta.Si adotta, inoltre, un piano di formazione specifico attinente la sicurezza e ligiene a bordo.
Il piano di tutela ambientale previsto viene realizzato attraverso quote di
riduzione del pescato, delle giornate di pesca ed identificazione del luogo
di pesca corrispondente alla fascia centrale del Mare Adriatico.
Dal punto di vista materiale, affinchè il pescato risponda ai tassi di qualità definiti, sono garantiti idonei sistemi di refrigerazione e conservazione del pesce ( impianti e celle frigorifere, produzione di acqua refrigerata e di ghiaccio ) ed inoltre forniture di contenitori omologati, vernice alimentare, tavole e sessole idonee. Sul piano della commercializzazione il progetto è indirizzato ad un potenziamento dei rapporti con la grande distribuzione organizzata, offrendo al prodotto uno sbocco commerciale fino ad ora non adeguatamente sfruttato.
La finalità del progetto è legata allottenimento di un Marchio
di Qualità che certifichi, attraverso misure specifiche, una elevata
qualità del prodotto nel pesce azzurro e specie demersali ponendo in
rilievo lo standard attuale della qualità dei prodotti e le carenze individuate
del sistema in vigore, elaborando successivamente le tecniche e le metodologie
per ovviare alle problematiche ed ottimizzare la situazione esistente.
Considerando, infatti, che la qualità del pescato è media ed ad
essa corrisponde un basso grado di commercializzazione del prodotto è
necessario realizzare un miglioramento della qualità, adottando misure
atte a garantire la sicurezza e la salubrità dei prodotti alimentari
che interessano, in questo caso, tutte quelle fasi, dalla cattura alla raccolta,
la preparazione, il confezionamento, il deposito, il trasporto, la distribuzione,
la manipolazione, la vendita o la fornitura di prodotti ittici.
Lesame della condizione attuale a bordo e, successivamente durante lo
scarico, il trasferimento alle aree ed ai locali di vendita e quindi la consegna
del prodotto venduto, evidenzia delle precise carenze del sistema a bordo delle
navi e nella fase di scarico.
Mentre per quanto riguarda la cattura, i locali adibiti alla vendita, le attrezzature e le attività accessorie nel loro insieme, queste richiedono una maggiore codifica anche attraverso procedure di controllo superiori a quanto già previsto dalla normativa.
Verrà implementato il sistema delle procedure di controllo HACCP per i locali, la classificazione dei prodotti in categorie di calibro e freschezza, letichettatura della cassa, ove sia specificata la specie del prodotto, la categoria di freschezza e di calibro, la data di cattura, la zona di provenienza ed il nome del motopesca che ha effettuato la cattura.
Infine
sono previsti dei corsi di formazione per il personale impiegato sia a terra
che a bordo. La qualità dei nostri prodotti ittici è certificata
e garantita, icona ritenuta indispensabile per la sicurezza e tutela del consumatore
finale nel terzo millennio.